Azienda agricola Pietro Torti
Località Castelrotto - 27047 Montecalvo Versiggia (PV)
Tel 0385.99763 / Fax 0385.99344 / e-mail info@pietrotorti.it
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La storia
La storia dell'azienda è strettamente intrecciata a quella del territorio: Montecalvo Versiggia è un piccolo comune dell'Oltrepò Pavese che si estende su una superficie di 1.116 ettari, con colline che degradano da 479 a 175 metri di altitudine e sono da secoli il terreno ideale per la coltivazione della vite. Come attesta un documento del 1723, erano coltivate a vite in quel'anno 85 pertiche (una pertica milanese corrispondeva a 654 mq).
La coltivazione della vite è andata espandendosi col passare degli anni. Nel 1906 i vigneti nella zona coprivano il 34% della superficie coltivata, mentre oggi ne costituiscono l'80%.

Il territorio
La famiglia Torti coltiva da generazioni i vigneti di proprietà sulle colline di Montecalvo Versiggia: un territorio dove la coltivazione della vite ha tradizioni millenarie.
Già nel 1800 l'Acerbi scrive dei veri e propri trattati di classificazione (ampelografia) delle diverse varietà allora presenti in Oltrepò. Per l'Oltrepò Pavese, così come per tutte le più antiche aree europee di coltivazione della vite, si può e si deve parlare di "terroir", e cioè di quello strettissimo rapporto che lega la vite al suo territorio d'origine e che rende inimitabili i suoi prodotti.

I vigneti
I vigneti dell'azienda (8 ettari con certificazione biologica e circa 10 in conversione al biologico) sono in parte nuovi impianti con sesti fitti (4500 ceppi/ha) ed in parte vecchi vigneti di circa 40 anni di età, con densità di circa 3000 ceppi/ha. Il terreno è tendenzialmente argilloso-limoso (con spiccata tendenza alla fessurazione), compatto, povero di sostanza organica e ricco di potassio. Da sempre l'azienda attua l'inerbimento dell'interfila. Le concimazioni sono ridotte al minimo e le potature, a Guyot, sono corte, con un massimo di 10 o 12 gemme per ceppo. L'andamento climatico è molto regolare, perfetto per la sintesi di aromi particolarmente intensi nei vini bianchi e per la produzione di rossi importanti e da invecchiamento.

La nostra filosofia
"Bisogna avere rispetto per quello che la terra ci dà". Da questa frase che mi ripeteva sempre mio padre nasce la mia idea di vino naturale. Il rispetto per la terra, la vite e l'uva sono le basi della mia filosofia di lavoro. Produco i miei vini con tecniche agronomiche ed enologiche che non mortificano l'impronta del vitigno e del territorio. L'inerbimento dei terreni, le concimazioni con sostanza organica, l'utilizzo di rame e zolfo per i trattamenti anticrittogamici, l'uso limitato di lieviti selezionati e solfiti in cantina sono solo alcune delle attenzioni che metto nella produzione dei miei vini. Chi produce in modo naturale corre più rischi, ma è rifiutando le standardizzazioni e accettando le sfide della natura che si ottengono prodotti di grande personalità che danno immensa soddisfazione. L'azienda fa parte dell'associazione VinNatur.

Vi invitiamo a leggere anche un'intervista tratta dal periodico "Oltre Il Vino":